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MONTE TOVO FESTA DEI CERI |
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Ad est della dorsale Luvot, Monte Tovo, Cime Tortignaiga, si trova una zona di pascoli e boschi molto ampia, ben soleggiata, in vista sulla sottostante valle e sulla pianura. La presenza di strade in parte bitumate, ne consente un facile accesso. Due rifugi sono altrettanti ottimi punti di appoggio. Per questi motivi la zona è molto frequentata da escursionisti, turisti della montagna e non solo. Una descrizione sia pur veloce di quanto è possibile vedere si rende quindi necessaria. ACCESSI STRADALI: dalla strada sulla sponda destra orografica del fiume Sesia - dagli abitati di Doccio e Fei per strada bitumata fino al parcheggio (poco oltre Fei esiste una sbarra a chiusura della strada che non sempre è aperta) - da Foresto per strada quasi interamente bitumata fino ad un ampio parcheggio a 10 minuti dal Rifugio Gilodi - da Agnona per strada disagevole consigliato fuori strada RIFUGIO GILODI. (Comunemente conosciuto col nome di Rifugio Monte Tovo o “Cà Meja”; 1110) sorge poco sotto l’incrocio delle strade provenienti da Foresto e da Doccio. È una costruzione in legno edificata nel 1952 dal C A I di Borgosesia. Il rifugio è stato successivamente ampliato e ristrutturato. È aperto tutte le domeniche con qualsiasi condizione di tempo e di montagna, con servizio di ristorante a prezzi modici e con ottima cucina. ALTARE AI CADUTI IN MONTAGNA. Dal piazzale del Rifugio Gilodi in pochi minuti si raggiunge l'altare sormontato da una croce: entrambi sono costruiti con sassi provenienti da molte montagne d’Italia. Ogni sasso reca una targhetta con inciso il nome della cima di provenienza. Fra le montagne valsesiane spiccano: il Tagliaferro (2993), BAITA CORO C A I NOVARA. Poco a monte dell’Altare ai Caduti della Montagna parte un sentiero verso meridione che, con una traversata a mezza costa, raggiunge in una decina di minuti LANCI CON PARAPENDIO. Ben noto agli amanti del volo e il Colle S. Bernardo. Infatti poco a monte, sulla dorsale meridionale del Monte Tovo, esiste un ottimo punto di lancio per parapendio. A chi frequenta questi luoghi è abbastanza facile assistere alla loro partenza ed ammirarne le evoluzioni anche a notevoli altezze. CHIESETTA DI S. BERNARDO DA MENTONE. Chi proviene da Doccio, quasi al termine della strada bitumata, incontra sulla propria sinistra la chiesetta di S. Bernardo da Mentone, costruita nel 1472 e quasi interamente rifatta nel 1641, ristrutturata quindi nel 1948 e 1989. PARCHEGGIO AL TERMINE DEL BITUMATO. Sempre per chi proviene da Doccio a quota Si tratta di una grotticella di PALESTRA DI ROCCIA GIORGIO BERTONE. La palestra è ubicata sulle pendici del Monte Tovo, ed è costituita da due sassi. Il più piccolo (mezzo tiro di corda) si trova in fregio ed a monte dello sterrato, poco prima del Colle di S. Bernardo. L'altro un monotiro con diverse possibilità di salita, lungo il sentiero che dall'Altare dei Caduti in Montagna raggiunge |
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