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PALESTRA SPELEOLOGIA-2 SAMBUGHETTO VALSTRONA DESCRIZIONE DEGLI ARMI
ATTENZIONE L'autore della presente monografia non si assume nessuna responsabilità per qualsiasi tipo di incidente possa verificarsi nell'utilizzo della palestra. Gli ancoraggi sono stati allestiti dagli speleologi, che di volta in volta hanno utilizzato la palestra per le loro esercitazioni. In questa pubblicazione l'autore si è limitato a descrivere quanto è stato trovato in opera. Gli armi sono stati visionati nel mese di ottobre 2000, gli armi, che in quel periodo erano validi, possono non esserlo più negli anni successivi per naturale deterioramento. Pertanto si raccomanda vivamente, a chi utilizza la palestra, di accertarsi della effettiva funzionalità delle attrezzature esistenti prima di affidarsi ad esse, cosa che del resto fa parte delle più elementari norme di prudenza e sicurezza personali. Altrettanto dicasi per gli accessi (sentieri, cenge ed altro)
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Gli armi del POZZO e della GALLERIA sono raggiungibili attraverso una cengia il cui superamento è facilitato da un cavo in acciaio fisso. ARMO DELLA GALLERIA: ARMO DEL POZZO: |
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ARMI DELLA SPACCATURA E DEL TETTO. Calata mediamente Dal Piano di Cava in direzione nord-est risalire una colata di massi accatastati (attenzione alcuni sono mobili) fino a raggiungerne la sommità. Qui si incontra una roccia emergente dal pascolo con uno spit. Da questo punto si inizia ad armare il traverso per raggiungere l'evidente cengia alla sommità degli armi del tetto e della spaccatura. Assicurare la corda allo spit e procedere verso la cengia incontrando in successione altri tre spit prima di raggiungere la parte larga della cengia. Armo del Tetto: - 1 spit di partenza - frazionamento su una pianta prima di raggiungere la verticale, - frazionamento sul bordo di un tetto a circa metà discesa. 1° Armo della Spaccatura - 2 spit di partenza, - 1 spit subito dopo di frazionamento, - discesa unica nell'interno della spaccatura. 2° Armo della Spaccatura - spit di partenza gli stessi dell'armo precedente - dalla partenza sulla destra spit fix di frazionamento, - a circa metà calata uno spit fix di frazionamento, - discesa fino al fondo della spaccatura.
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ARMO DEL DIEDRO calata di Si accede all'Amo del Diedro da Piano di Cava attraverso un piano inclinato che va stringendosi fino a diventare cengia in prossimità degli spit di inizio calata. Sulla sinistra salendo due spit fix iniziali e uno in prossimità di uno spigolo consentono di armare un corrimano di accesso agli spit di calata. 1° armo del diedro - 2 spit in cascata alla partenza in prossimità di uno spigolo - 1 spit di frazionamento appena sotto ai due precedenti, necessario per evitare lo sfregamento della corda su un leggero saliente. Calata unica fino al Piano di Cava. 2° armo del diedro. - una serie di spit e spit fix consentono di armare un traverso per percorrere la cengia fino alla sua fine e scendere al piano di cava con un'unica calata senza frazionamento. |
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ARMI DA SBALLO E DA SUPER SBALLOCalate di circa Dal piano di arrivo continuando in direzione sud-ovest si incontra, quasi subito, un sentiero che raggiunge la sponda di un torrente. Sempre lungo il torrente il sentiero passa sulla sommità di un muro di sostegno raggiungendo un pianoro a quota Armo da Sballo: all'estremità sud del pianoro prendere, in direzione est, un ripido sentiero, abbandonando quello più ampio e mercato che porta alla sponda del torrente, che in pochi minuti porta ad un nuovo pianoro a quota - scendere leggermente a sinistra - frazionamento su pianta - successivo frazionamento su spit - poco sotto al terrazzo frazionamento su spit - successivo frazionamento su spit Armo da Super Sballo: dal pianoro a quota - assicurata la coda di calata ai due menzionati spit scendere dal terrazzino sulla propria sinistra - spit di frazionamento - nuovo terrazzino con spit di frazionamento - calata fino al piano cava . |
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